Paolo Righi, Presidente Fiaip, non nasconde la sua soddisfazione in questi giorni pieni di impegni tra interviste varie e apparizioni pubbliche anche sulle Tv nazionali. Il tutto perchè il 13 gennaio è stato pubblicato in G.U. il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che riguarda l'iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l'attività di mediatori. Per gli agenti una svolta storica, che dalla cancellazione del ruolo porta ad un nuovo riconoscimento professionale ("il nuovo Ruolo" come lo definisce Righi). In sostanza viene reintrodotto un vero e proprio tesserino o patentino per gli agenti immobiliari, che dovranno presentare una Scia di inizio attività e effettuare l'iscrizione al REA, che verificherà i requisiti per esercitare la professione (e che non ci siano impedimenti o inibizioni) e che la professione sia realmente esercitata con continuità. Le novità saranno vigenti dal 12 maggio 2012.
Nessun problema per chi già esercita regolamente, se non quello di adeguarsi entro un anno, salva la validità dei requisiti, mentre potranno regolarizzarsi i cosiddetti "dormienti" (iscritti all'albo ma non praticanti) e gli occasionali, mentre dovrebbero scomparire gli abusivi della professione. "E' stato un percorso lungo - dice Paolo Righi a QI - iniziato più di un anno fa. La Fiaip e la dirigenza dell'associazione hanno fatto un grosso sforzo comune ed hanno dimostrato una grande coesione. Diamo atto al governo, ed ai funzionari che hanno collaborato con noi, perchè hanno saputo recepire le nostre esigenze e percepire il cambiamento in atto. Abbiamo costruito un percorso che ha portato ad un regolamento di attuazione che ci soddisfa soprattutto in termini di trasparenza". Le agenzie dovranno presentare nella Scia i dati di chi lavora nella stessa e il mansionario.
"Il patentino o meglio il tesserino - continua Righi - che verrà consegnato ad ogni agenti immobiliare in regola sarà la garanzia della serietà dell'operatore, tra l'altro potrà essere ritirato nel caso l'agente cessi la sua operatività". Prevedete che ci sarà un drastico ridimensionamento numerico della categoria? "Certamente ci sarà una regolarizzazione che porterà, immagino, ad un numero non superiore ai 50.000 agenti effettivi ma questo servirà a rendere più trasparente il mercato. Insomma la categoria ne beneficerà". Parliamo invece dell'obbligo dell'indicazione della classe energetica nell'annuncio pubblicitario, ci sembra che ci sia ancora troppa confusione a riguardo e poca uniformità: "Assolutamente. Abbiamo grossi problemi in questo senso e soprattutto difformità di comportamento. La Direttiva Europea per esempio dice che non c'è nessun obbligo di adottare sanzioni da parte delle regioni almeno fino al gennaio 2013 ed invece la Regione Lombardia, l'unico esempio, ha deciso di imporre immediatamente le sanzioni. Con quale scopo? Fare cassa? Lo riteniamo un comportamento punitivo nei confronti della nostra categoria che non capiamo e che va contro lo scopo della norma. Ci vuole tempo e fatica per recepire queste novità, queste norme hanno funzione di accrescere culturalmente le persone ed il mercato non certo di drenare risorse immediatamente."
di Marco Luraschi





